Wednesday, February 11, 2009

Il Blog e' Morto

E l'altro purtroppo seguira' la stessa fine...

Forse il mio modo di fruire musica e' cambiato; forse, per quanto il lavoro degli artisti meriti sempre di essere trattato con la massima serieta', e' inutile anche starsela a menare troppo.

La musica per me si sta trasformando in intrattenimento, non piu' quasi motivo di vita o di morte come un tempo. Anche se ovviamente accompagnera' per sempre la mia vita e mi eccitero' e/o commuovero' sempre all'ascolto delle sue favolose melodie.

Adesso adoro il 'genius' di Itunes. Ultimamente scelgo 'Looking for the heart of a Saturday Night' di Tom Waits e poi faccio scegliere al programma. Quante emozioni, ma non mi va minimamente di scriverne. E' inutile, non mi da' piu' soddisfazioni. 

Scorrono in una sequenza fenomenale Lou Reed, Lucinda Williams, Bob Dylan, Buddy Holly, The Byrds, My Morning Jacket, Whiskeytown, Costello, Springsteen, The Waterboys, R.E.M., Bright Eyes, Wilco, Cowboys Junkies, etc... etc... etc... 

Canzoni grandiose, ma che occompagnano il pasto, o il viaggio. Niente piu' seghe mentali sul fatto che i Waterboys non sono stati piu' gli stessi dalla dipartita di Wickam (ne tanto meno dal suo ritorno). 

Chi minchia se ne fotte, It's Only Rock 'n' Roll.

 

Saturday, September 20, 2008

Patetico

I post in questo blog sono andati purtroppo via via scemando.
Ovviamente ho scritto molto altrove.

Ma c'e' stata un po' di musica e qualche concerto del quale avrei voluto parlare. Troppo tardi probabilmente.

Nel frattempo pero' ho aggiornato un po' il blog. Sara' piu' facile ora archiviare i miei post e ho aggiunto le 'tag' alle entrate, cosi e' piu' facile anche da navigare per 'argomento'.

Non saprei, mi serve un po' di ispirazione. Secondo me non manchera' nei prossimi mesi.

Per ora ho appena scoperto i 'Romantica', di Minneapolis, e il loro ultimo album 'America' dello scorso anno. Altamente consigliati soprattutto se vi piace Ryan Adams.

Oh, e c'e' anche una delle piu' belle 'canzoni di Bruce' degli ultimi 10 anni su quel disco.

Monday, June 16, 2008

IT'S THE END OF THE WORLD

R.E.M., Jones Beach Amphitheatre, Jones Beach, NY, 06.14.08



Con il passare degli anni i concerti all'aperto mi sono piaciuti sempre di meno; primo perche' in genere si tratta di grandi spazi e poi per il perenne rischio di pioggia.
Anche l'energia, contenuta sotto il tetto di una arena o di un club, mi sembra sempre superiore in un concerto al chiuso.
Gia' ci sono pochi artisti che mi interessa veder suonare in arene, immaginatevi all'aperto, ma i R.E.M. sono sicuramente tra questi.
Michael Stipe ha debuttato con 'Welcome to R.E.M. Survival 2008' a sottolineare le condizioni atmosferiche certamente avverse, in un concerto ritardato per forte pioggia accompagnata da fulmini (che hanno colpito anche l'anfiteatro).
Sul palco invece non e' mancata grande energia, spontaneita', e un ottimo audio nonostante l'acqua scrosciante.
Certamente i R.E.M. pensavano ancora alla pioggia che e' caduta incessantemente quando hanno pensato di suonare una totalmente non preparata 'It's The End Of The World', che Michael aveva promesso di non cantare mai piu' tanto e' stanco della canzone che per qualche lustro ha concluso i loro shows.
Ottime le scelte e le esecuzioni delle canzoni dell'ultimo 'Accelerate' ('Living Well', 'Man Sized Wrath', 'Hollow Man', 'Horse To Water', I'm Gonna DJ', 'Supernatural') unica eccezione 'Houston' che non ha reso molto in un ambiente cosi dispersivo. Potentissime 'These Days' e 'Ignoreland', uno degli highlights della serata insieme a 'Orange Crush'. 'So.Central Rain' ha giustamente seguito la canzone di apertura (la cover di 'Have You Ever Seen The Rain ?') e la band ha pescato ancora dal repertorio degli anni '80 con '1,000,000', 'Welcome To The Occupation', e gli hits 'The One I Love' e 'Fall On Me'. Immancabili nei bis 'Losing My Religion' e 'Man On The Moon' che ha chiuso il concerto.
Michael particolarmente locuace ha continuamente scherzato con il pubblico, introducendo canzoni, lanciando magliette con la scritta 'OBAMA' per chi era privo di poncho o ombrello, invitando la gente ad intonare 'te l'avevo detto' nel caso qualcuno fosse caduto a causa della pioggia.
Unico neo un set un po' piu' corto del solito (4-5 canzoni) a causa del tardivo inizio, ma i R.E.M. hanno dato quanto dovevano.
E sono sicuro che tra qualche giorno al Madison Square Garden si rifaranno alla grande.
Consiglio dell'estate quindi, andare a vedere i R.E.M., davvero in forma.
More after MSG.

Setlist:
Have You Ever Seen the Rain?/So. Central Rain/These Days/Living Well is the Best Revenge/What's the Frequency Kenneth?/Man Sized Wreath/1,000,000/Ignoreland/Hollow Man/Welcome to the Occupation/Houston/Electrolite/Horse to Water/The One I Love/Let Me In/Bad Day/Orange Crush/I'm Gonna DJ/Supernatural Superserious/Losing My Religion/It's the End of the World as We Know It/Fall on Me (with Johnny Marr)/Man on the Moon (with Johnny Marr)

Friday, April 11, 2008

Society, You Crazy Breed


Eddie Vedder West Coast Solo Tour
I concerti solisti di Eddie Vedder sono tutto quello che ti aspetteresti da lui, nel bene e nel male.
Intanto e' ancora la voce piu' bella del rock. E il modo in cui ti avvolge in queste esibizioni acustiche in teatri o spazi ristretti e' incredibile. Profonda, modulata, sembra alterata per quanto e' perfetta. Se qualcuno dovesse chiedermi cosa mi e' piaciuto di piu' di questi show la risposta sarebbe davvero la voce.
La setlist poi e' un insieme di tutto quello che gli si sarebbe voluto vedere suonare negli ultimi 15 anni. Le cover piu' ambite: 'Walking The Cow', 'Trouble', 'Forever Young', 'I Won't Back Down', 'Growin' Up', 'Millworker' la migliore di tutte. Tutti pezzi suonati in un modo o nell'altro all'interno della setlist nei concerti dei Pearl Jam, o che hanno preceduto il gruppo spalla, negli show del gruppo di Seattle.
Anche la piu' prevedibile 'You've Got To Hide Your Love Away' non e' mancata, o la deliziosa 'Picture In A Frame' eseguita a Milano nel 2006 per la prima volta, e la cui traduzione, 'Immagine In Cornice', ha dato il titolo al DVD tutto Italiano che ha fatto seguito all'ottimo tour di 'Avocado'.
Presenti le canzoni scritte per le colonne sonore di 'Dead Man Walking', 'Dead Man' appunto, e 'Man Of The Hour', il pezzo incluso nel film di Tim Burton 'Big Fish'.
La parte centrale dello show e' stata invece dedicata principalmente alle canzoni tratte dall'ultimo sforzo di EV, e anche il primo album solista, la colonna sonora di 'Into The Wild':'Guaranteed', 'No Ceiling', 'Far Behind', 'Rise', 'Setting Forth'.
3 Canzoni inedite, 'Goodbye', 'You're True', e la mia preferita 'Broken Hearted', seguite dalla countrieggiante 'Drifting', hanno preceduto la parte dello show dedicata invece alle cover che ha concluso il main set entrambe le serate.
Uno show quindi strutturato che mostra l'Eddie Vedder interprete in ugual misura al cantautore. E questo forse e' il punto piu' debole della serata, ovvero il dubbio che mi perseguitava da quando ho iniziato a chiedermi come sarebbe stato un suo show 'solista'.
EV non e' abbastanza maturo, come songwriter, per tenere sulle spalle uno show acustico composto principalmente da canzoni sue; o per lo meno non e' quello che ci ha presentato.
Per quanto mi siano piaciuti i concerti, che non mi sarei perso per quasi nulla al mondo, neanche per Bruce che suonava a 30 miglia, troppe cover hanno deviato la mia attenzione dalle composizioni del cantante dei Pearl Jam.
Ovviamente ci vuole anche una grandissima dose di umilta', coraggio e onesta', tutte doti che abbondano in Eddie Vedder che quindi e' solo da ammirare in tal senso.
E' stato bravo nell'alternarsi agli strumenti, evitando quindi una 'monotonia sonora' che e' il peggior errore che qualcuno puo' commettere in uno show acustico. Anche se avrei preferito qualche tonalita' aperta (si dice cosi ? open tuning ?) che dona spessore al sound della chitarra, ha spaziato sufficientemente tra l'acustica, il mandolino, il banjo, lo ukelele e l'elettrica per non 'suonare' troppo ripetitivo. In aggiunta, ha saputo intrattenere il pubblico con introduzioni e aneddoti vari e spesso divertenti, sfuggendo dall'immagine burbera dell'Eddie degli anni '90.
Le cose migliori sono state probabilmente le piu' inaspettate o alternative; 'Porch', 'Just Pulled Into Santa Cruz', composta il giorno stesso nella citta' Californiana, e l'intensissima 'ARC'. Insomma se la voce di Eddie e' bella, pensatela moltiplicata per 9, tante quante sono le sovrapposizioni fatte in tempo reale, e 'luppate', in questa canzone. Da brividi.
La finale 'Hard Sun', suonata con tanto di Liam Finn alla batteria, buono il suo set di apertura, e alla corista E.J., aiutati da basi pre-registrate che lo stesso Eddie fa partire da un player reel to reel presente sul palco, ci lascia quello che tornera' ad essere Eddie Vedder dopo questo piacevolissimo e coraggioso tour del 'pesce d'aprile'. Quello che canta in piedi, si dimena, balla, urla, suda, con i suoi compagni di sempre, i Pearl Jam.


Sunday, April 06, 2008

ARC

Eddie Vedder, Civic Auditorium, Santa Cruz, CA, April 5, 2008

Walking The Cow
Around The Bend
I Am Mine
Dead Man Walking
(I'm Open)
Man Of The Hour
Setting Forth
Far Behind
Rise
No Ceiling
Guaranteed
Millworker
Broken Heart
Goodbye
You're True
I Used To Work In Chicago
Driftin'
You’ve Got To Hide Your Love Away
Trouble
Forever Young
Porch

Happy Birthday To Mike McCready (with Liam Finn)
Society (with Liam Finn)
Lukin
No More
Arc

Just Pulled Into Santa Cruz
Hard Sun (with Liam Finn and Eliza Jane Barnes)


Moron Factor : Medium
Las Vegas Applause Ratio : 30%

Commenti quando torno a Est.

Thursday, April 03, 2008

Butthole Surfer

Eddie Vedder, The Centre For Performing Arts, Vancouver, BC, April 2, 2008

Walkin' The Cow (Daniel Johnston)
Around The Bend
I Am Mine
Dead Man
Man Of The Hour
Guaranteed
No Ceiling
Far Behind
Rise
Millworker (James Taylor)
Goodbye
Broken Hearted
You're True
Driftin'
Hide Your Love Away (The Beatles)
Picture In A Frame (Tom Waits)
Trouble (Cat Stevens)
I Won't Back Down (Tom Petty)
Forever Young (Bob Dylan)

Society (with Liam Finn)
Growin' Up (Bruce Springsteen)
No More
Porch

Hard Sun (with Liam Finn on drums and EJ Barnes on vocals)


Moron Factor : Medium-Low
Las Vegas Applause Ratio : 90%

Commenti dopo il concerto di Santa Cruz di sabato.

Monday, February 18, 2008

APRIL'S FOOL

Eddie Vedder si imbarchera' in un breve tour acustico sulla costa ovest tra il 2 e il 15 Aprile, denominato April's Fool Tour.

Fortunatamente la notizia non e' un pesce d'Aprile, se e' vero che un numero limitato di biglietti per ogni show sono stati venduti oggi dal tenclub.

Visto che non si puo' sputare in faccia alla fortuna non ho potuto rifiutare un paio di biglietti per il concerto di Sabato 5 Aprile al Civic Auditorium di Santa Cruz, California; la stessa sera nella quale a poche miglia suonera' Bruce Springsteen con la E Street Band a San Jose.

Mi ricordo quando si scherzava con mio fratello: 'ma se ci sono i Pearl Jam in un teatro, e Bruce in una arena, la stessa sera, chi vai a vedere ?'.

Mi basta Eddie Vedder, e sono molto curioso di vedere come se la cavera' per un concerto intero da solo sul palco.
2 anni, fa, dopo il concerto acustico di Bruce a Seattle con Eddie spettatore (e Peter Buck), avevo avuto una lunga e interessante discussione con un membro della crew dei Pearl Jam, anche lui presente al concerto.
Entrambi concordavamo con il fatto che Eddie Vedder non fosse ancora un songwriter abbastanza 'maturo' per esibirsi in uno show del genere. (e maledetto il giorno che ha regalato lo ukelele a Bruce). Certo era prima della colonna sonora di 'Into The Wild' , che ha certamente contribuito all'idea di un tour acustico.

Adesso bisogna solo pazientare e rimanere in trepida attesa.....'the waiting drives me mad....'