Per il Memorial Day weekend quindi non si e' volati in Oregon per vedere gli Arcade Fire. OK, ho accettato la cosa. Confermo pero' che il loro disco e' per il momento il mio preferito del 2007 ma di questo non parleremo.
Perche' fortunatamente Bright Eyes, Cassagada disco preferito #2, sta facendo una serie di 7 sold out shows, alquanto impressionante, al Town Hall, lo stesso teatro che ha ospitato i 3 di Ryan Adams a Dicembre.
Wide Awake It's Morning e' stato per gran parte del 2005, fino all'arrivo di Jacksonville City Nights, la rivelazione dell'anno per me, soprattutto dopo non essere stato assulutamente impresso dalla performance dei Bright Eyes al concerto del Vote for Change al quale avevo assistito l'anno prima.
Ho appreso quindi con gioia la notizia che il nuovo disco sarebbe uscito quest'anno, gia' estremamente ricco di uscite discografiche(per il momento ho sorvolato sui dischi di Son Volt, Wilco - non essendo stato un fan di entrambe le band durante il loro periodo migliore non vedo perche' iniziare ora - e Lucinda Williams, per il quale non sono ancora pronto) e una amica un paio di mesi fa me ne aveva gia' parlato bene.
E infatti il disco e' spaventosamente bello. Alla settima canzone ero gia' pronto a decretare il capolavoro, se non che' perde un po' nella seconda parte.
Il concerto, basato principalmente sulle nuove canzoni, ne giova enormemente.
Gli arrangiamenti e i suoni sono pieni, arricchiti da una sezione di archi, e dalla solita varieta' di strumenti: flauti, trombe, piano, organo, chitarre, basso e ben 2 batterie una delle quali suonata dalla formidabile, ex Sleater-Kinney, Janet Weiss.
Per l'occasione quindi 'First Day Of My Life' viene trasformata in una versione full band dal ritmo incessante.
L'unica altra canzone tratta da 'Wide Awake' che trova spazio nella setlist e' 'Lua'; suonata con David Rawling, guitar extraordinare, e Gillian Welch, e' il punto piu' alto dello show.
Altre 2 canzoni da 'Digital Ash', l'altro disco dei Bright Eyes del 2005, molto piu' sperimentale e meno immediato (o consigliato), sono benvenute in scaletta: 'Gold Mine Gutter' e la finale 'I Believe In Symmetry'.
Con l'eccezione di una nuova canzone, a quanto pare, intitolata 'A Man Named Truth' (ma non ci giurerei), il resto dello show e' costruito interamente sulle canzoni del nuovo disco, come e' giusto che sia, vista la qualita'.
Funzionano soprattutto i pezzi piu' sonoramente ricchi come 'Four Winds', 'Brakeman', 'Soul Singer', 'Hot Knives' e 'Classic Cars' piuttosto delle scarne ballate acustiche.(Conor Oberst non e' esattamente il piu' grande dei vocalist, o chitarristi).
Altra nota positiva dello show la presenza di ospiti per un piccolo siparietto centrale. Dopo nientepocodimeno di Lou Reed la prima sera e Ben Kweller la seconda, il 28/5 e' stata la volta di Jenny Lewis, eccellente vocalist dei Rilo Kiley, che ha cantato, accompagnata full band, la dolcissima 'Melt Your Heart'.
Raggiunta poi dal fidanzato Johnathan Rice ci hanno regalato una versione acustica di 'The End Of The Affair', prima che i Bright Eyes accompagnassero quest'ultimo anche su 'The Middle Of The Road' (anch'essa disponibile su myspace)
Bright Eyes saranno per tutta la settimana al Town Hall per altri 4 concerti e vi assicuro che la voglia di vederne un altro c'e'. Se non altro per la curiosita' degli ospiti. Magari giovedi. (mercoledi e' il primo anniversario di nozze e venerdi siamo a vedere Jesse Malin. Nessun altro motivo particolare)
Come una seconda pinta di Guiness, ci starebbe proprio bene. (ops, acqua tonica)
Tuesday, May 29, 2007
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
2 comments:
il nuovo dei wilco è davvero bello.
in italia suoneranno solo a torino...farò in modo id andarci.
complimenti per le cose che scrivi.
Hc.goodly
Grazie Googly, come e' finita con la ragazza della birra ?
Nice.
Post a Comment