Monday, March 06, 2006

An Irish Weekend Part One : Saw Doctors

The Saw Doctors, Irving Plaza, NYC, March 3d, 2006

Ho sempre atteso con ansia l'occasione di assistere ad un concerto dei Saw Doctors; non nel senso di averla cercata ostinatamente, ho semplicemente aspettato che si presentasse. Dei loro shows sentivo dire ottime cose, e conoscendo la musica non c'era molto di cui sorprendersi. Con l'arrivo di Marzo e l'avvicinarsi del giorno di San Patrizio la costa Est degli Stati Uniti offre agli immigrati Irlandesi qualche motivo in piu' per celebrare. Due concerti esauriti all'Irving Plaza, dove e' difficile immaginare gli U2 delle vendite multimillionarie sul palco (5/12/00), hanno accolto i Saw Doctors nella seconda tappa del loro tour Nord Americano. Il concerto e' stato tutto quello che mi sarei aspettato: principalmente gioioso e a tratti melanconico, come il carattere degli abitanti dell'Isola di Smeraldo. Last Summer in New York ha aperto le danze seguita dal singolo probabilmente piu' famoso del gruppo, quella N17 scritta e prodotta con Mike Scott. Il gruppo ha attinto a piene mani dal bellissimo album "All the way from Tuam", e cosi mi sono felicemente sorpreso quando, dopo anni, mi sono trovato a ricordarne e cantarne i testi con le parole che fuoriuscivano dalla mia bocca senza neanche doverle andare a cercare negli angoli piu' oscuri della memoria. Spesso paragonati a Springsteen sia per alcune melodie (pensate al periodo Power-Pop-Rock del '79-'80, The River e relative outtakes) che per i personaggi della working class protagonisti delle canzoni, in realta' l'approccio dei Saw Doctors alla musica e' meno celebrale. Se infatti Bruce si domanda come alla fine di un duro giorno di lavoro la gente possa ancora trovare un motivo per credere, l'importante per il gruppo Irlandese, alla fine della giornata lavorativa, e' andare a bersi una Guiness al pub, senza sminuirne o semplificarne l'importanza. Come nella canzone di chiusura, Hay Wrap, dove contadini dell'Irlanda dell'Ovest costretti ad urlare nel loro forte accento per farsi sentire durante il raccolto, "ucciderebbero per una pinta di scura".
25/26 canzoni in 110 minuti, pause incluse. Una media piu' vicina ai Ramones, ai quali mi sono trovato a tratti a paragonarli durante il concerto, che a Springsteen.
Per tanti Irlandesi di NYC un concerto dei Saw Doctors e' il miglior modo per sentirsi a casa, lontani da casa, e fortunatamente quest'anno abbiamo celebrato insieme.
Ora, per l'Italia su chi posso contare ...? Albano o Peppino di Capri ?

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